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Vite minuscole
La Biblioteca Comunale di Sanarica è lieta di annunciare che presto sarà disponibile il nuovo Servizio di Prenotazione Libri! Questo servizio permetterà agli utenti di riservare i libri direttamente online e ritirarli comodamente in biblioteca.
🎉 Restate sintonizzati! Maggiori dettagli su modalità e data di attivazione del servizio saranno comunicati a breve.
Per ulteriori informazioni, contattateci via email o telefono.
La Biblioteca Comunale di Sanarica vi ringrazia per il vostro interesse e vi invita a scoprire questa nuova opportunità!
| ISBN | 9788845937866 |
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| Anno di pubblicazione | 2022 |
| Pagine | 204 |
“Vite minuscole” esce in Francia nel 1984. È il primo libro di uno scrittore ignoto al milieu letterario, ma è subito chiaro che si tratta di un esordio folgorante. E audace: recuperando una tradizione che risale a Plutarco, a Svetonio, all’agiografia, Michon ci racconta le vite di dieci personaggi non già illustri o esemplari, ma, appunto, minuscoli: e dunque votati all’oblio se non intervenisse a riscattarli una lingua sontuosa, di inusitata e abbagliante bellezza, capace di “trasformare la carne morta in testo e la sconfitta in oro”. Vite come quella dell’antenato Alain Dufourneau, l’orfano che vuole “fare il salto nel colore e nella violenza”, in Africa, convinto che solo laggiù un contadino diventa un Bianco e, fosse anche “l’ultimo dei figli malnati, deformi e ripudiati della lingua madre”, può sentirsi più vicino alla sua sottana di un Nero; o come quella, lacerante, di Eugène e Clara, i nonni paterni, inchiodati nel ruolo di “tramite di un dio assentato” – il padre, il “comandante guercio”, che ha preso il largo e da allora scandisce la vita del figlio come la stampella di Long John Silver, nell’Isola del tesoro, “percorre il ponte di una goletta piena di sotterfugi”; o come quella dei fratelli Roland e Rémi Bakroot, i compagni di collegio, torvamente sprofondati nel passato remoto dei libri il primo, nell’invincibile presente il secondo, e uniti da una rabbia ostinata non meno che da un folle amore.
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