- Home
- Catalogo
- Saggistica e Studi
- Saggio
- Il mondo sospeso. La guerra e l’egemonia americana in Europa
Il mondo sospeso. La guerra e l’egemonia americana in Europa
La Biblioteca Comunale di Sanarica è lieta di annunciare che presto sarà disponibile il nuovo Servizio di Prenotazione Libri! Questo servizio permetterà agli utenti di riservare i libri direttamente online e ritirarli comodamente in biblioteca.
🎉 Restate sintonizzati! Maggiori dettagli su modalità e data di attivazione del servizio saranno comunicati a breve.
Per ulteriori informazioni, contattateci via email o telefono.
La Biblioteca Comunale di Sanarica vi ringrazia per il vostro interesse e vi invita a scoprire questa nuova opportunità!
| ISBN | 9788828211136 |
|---|---|
| Autore | |
| Genere | |
| Argomento | |
| Casa editrice | |
| Anno di pubblicazione | 2023 |
| Pagine | 224 |
L’invasione russa dell’Ucraina ha cambiato gli equilibri nel mondo, ora pericolosamente in bilico tra un conflitto di lunga durata e una pace difficile. Prima del conflitto, gli Stati Uniti stavano pianificando un graduale sganciamento dall’Europa, in modo da concentrarsi sulla «sfida del secolo» con la Cina. Ma la minaccia putiniana ha spinto Joe Biden a ritornare in modo massiccio nel Vecchio Continente, riprendendo il pieno controllo della Nato, inviando migliaia di soldati e costituendo basi permanenti nell’Est Europa. Subito dopo l’attacco a Kiev, in diverse capitali europee, molti avevano pensato che fosse arrivato il momento di rilanciare i piani per la difesa comune. Ma è uno scenario credibile? Oppure stiamo entrando nell’era di una nuova egemonia americana? Giuseppe Sarcina racconta la crisi ucraina vista dallo Studio Ovale, anche attingendo dal suo lavoro da inviato a Kiev e nel Donbass tra il 2013 e il 2014: le radici dell’odio russo; l’evoluzione della posizione di Biden, «il temporeggiatore», nella sfida con Putin (tra proclami e gaffe); la distinzione, inventata dal Pentagono, tra «armi difensive» e «offensive»; la pressione del Congresso. E poi il rapporto, spesso complicato, con Zelensky e con quegli Stati dell’Unione Europea che ormai si fidano solo degli Usa: dalla Polonia alla Grecia; dai Baltici a Svezia e Finlandia. Infine, i timori e le contraddizioni tedesche; le ambizioni di Macron; e naturalmente il ruolo italiano con il nuovo governo Meloni. Chi avrà la meglio in questa nuova contesa mondiale e come ne uscirà l’Europa?
Devi effettuare l’accesso per pubblicare una recensione.





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.