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La ballata del carcere Reading
La Biblioteca Comunale di Sanarica è lieta di annunciare che presto sarà disponibile il nuovo Servizio di Prenotazione Libri! Questo servizio permetterà agli utenti di riservare i libri direttamente online e ritirarli comodamente in biblioteca.
🎉 Restate sintonizzati! Maggiori dettagli su modalità e data di attivazione del servizio saranno comunicati a breve.
Per ulteriori informazioni, contattateci via email o telefono.
La Biblioteca Comunale di Sanarica vi ringrazia per il vostro interesse e vi invita a scoprire questa nuova opportunità!
| ISBN | 9788807904516 |
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| Anno di pubblicazione | 2023 |
| Pagine | 128 |
Dopo la scarcerazione dalla prigione di Reading, dove era stato rinchiuso in seguito alla condanna a due anni ai lavori forzati con l’accusa di omosessualità, Oscar Wilde si dedicò alla scrittura di quello che sarebbe stato il suo ultimo libro prima di morire. Lo pubblicò poi sotto lo pseudonimo C.3.3. (blocco C, piano 3, cella 3), il codice con cui Wilde era identificato durante la sua permanenza in carcere. Scrive il curatore di questa edizione, Luca Sanfilippo: “La Ballata è innanzitutto un poema sull’amore criminale dedicato a Charles Thomas Wooldridge, un condannato a morte recluso nel carcere di Reading in attesa di esecuzione. Ma è possibile leggere la Ballata anche come una storia gotica, una storia di spettri, di catene trascinate, di ombre in movimento che danzano alla luna. Non è solo la pena di morte a essere oggetto delle riflessioni quasi anarchiche di Wilde, ma la stessa istituzione del carcere. È per tutti i carcerati, suoi fratelli di pena, che l’autore canta i miasmi insopportabili, l’isolamento, il silenzio che ti corrode da dentro, le vessazioni gratuite inflitte ai bimbi impauriti, ai deboli di mente, ai vecchi incanutiti. Parla a tutti: folli e farabutti, carcerieri e galeotti, amati e amanti, vittime e carnefici. In ciascuno instilla il seme del dubbio e a ognuno offre consolazione, ora che l’artista conosce la sofferenza, ora che la poesia ha toccato la verità”.
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